EUROPA: Le politiche strutturali per la Montagna

EUROPA : Intervento della UE per la rinascita di KINLOCHLEVEN (UK)

 

Per kinlochleven, un paesino delle Highlands scozzesi, l’annuncio della rapida chiusura della Fonderia, in attività da quasi 200 anni, avrebbe potuto rivelarsi un vero e proprio disastro, ma gli abitanti, e le imprese hanno saputo reagire in tempo.

Al centro di un vero progetto di “rivitalizzazione”, si ritrova la volontà di pianificare lo sviluppo della zona, per consentirle di giocare la carta del turismo, ed allo stesso tempo la carta legata all’insediamento locale di piccole e medie imprese.

Di fatto, la regione poteva contare su diversi “assi nella manica”, ma alla condizione di dotarsi di di adeguate infrastrutture ( problema annoso delle zone interne, distanti da centri strutturati e organizzati con presenza di servizi).

A tale scopo sono intervenuti i fondi strutturali.

In primis per consentire l’insediamento di nuove attività si sono avviati i lavori di demolizione e di decontaminazione del sito, delle vecchi e fabbriche di carbonio, cofinanziando poi la riconversione di vecchi edifici e la pianificazione di una nuova area di attività, all’interno del sito decontaminato.

Concretamente si è trattato di sfruttare a pieno l’interesse storico o architettonico di vecchie costruzioni, per  trasformarle in infrastrutture ad indirizzo turistico, ovvero un albergo, un centro di interpretazione della montagna, etc) , e di costruire edifici attrezzati per accogliere nuove imprese.

Per attrarre la massa turistica e gli investitori il progetto ha inoltre puntato sulle caratteristiche di attrazione  globale della zona;

In tal senso si sono realizzati importanti lavori per abbellire il paesino e ridare vita a diversi e numerosi siti in stato di abbandono.

L’organizzazione della zona ha consentito la creazione di 150 nuovi posti di lavoro diretti, e sin dall’inizio dei lavori di riconversione, decine di impieghi sono stati messi i n campo.

Tale progetto di sviluppo socio economico ha inoltre consentito di trattenere a Kinlochleven, il secondo tra i “datori di lavoro” della regione, il quale aveva già pianificato un cambio geografico delle attività.

La fonte del finanziamento è attinente ai programmi Obiettivo 1, e su un investimento totale pari a €. 4.682.691, il contributo Comunitario Europeo è stato pari a €. 2.148.117, ovvero del 46%.

Una nota da parte di Chi scrive, è relativa alle tante situazioni identico/similari a Kinlochleven, che possono rilevarsi nella regione Sardegna, dove prosperano Piccole comunità in “estinzione”, ed altre in cui lo spopolamento supera i livelli di guardia.

L’intervento Comunitario Europeo ed un adeguato e pianificato utilizzo delle risorse finanziarie a disposizione, possono pertanto creare condizioni ottimali, tali per cui non solo si scongiurino le estinzioni, bensì riprendano fiato le attività socio economiche delle piccole comunità.

Fonte : UE- DR Regio

 

Oristano 11 Febbraio 2015                                                                                                                                                                                                                         Mauro Grussu