EUROPA : LARGO ai CANTIERI ” Sveglia Sardegna”

EUROPA : LARGO AI CANTIERI- SPAGNA DOCET

L’Autostrada di Rias Bajas e la nuova circonvallazione di Las Palmas, sono due ottimi esempi di come il Fondo di coesione UE sostenga l’ammodernamento e l’estensione della rete autostradale Spagnola.

Inaugurata nel 1997, l’autostrada di Rias Bajas, è il nuovo corridoio di accesso tra la Galizia e i principali centri economici della Spagna.

L’autostrada si snoda su un tracciato di circa 300 km e collega Porrino in prossimità del Portogallo, con Bonavente.

Il progetto ha dovuto far fronte a una serie di difficoltà imposte dal tracciato che hanno richiesto la costruzione di circa 30 viadotti, e altre strutture idonee a superare gli ostacoli disseminati sul percorso.

A Las Palmas, capoluogo dell’Isola delle Gran Canarie, il Fondo di coesione, ha invece contribuito a snellire il traffico stradale nei punti più sensibili della Città.

Nel 2000 entravano in media circa 12000 autoveicoli al giorno in Città, mentre il volume medio nei punti di accesso situati a Sud, raggiungeva le 68800 unità, anche in virtù del vicino scalo aeroportuale.

L’opera, inaugurata nei primi anni a cavallo degli anni 2003 -2005 , ha inoltre previsto una serie di misure per ridurre l’impatto ambientale, quali opere di consolidamento del terreno, messa a dimora di specie vegetali autoctone ed interventi paesaggistici con la realizzazione di reti di irrigazione.

Gli interventi di cui sopra hanno contribuito a migliorare sensibilmente la qualità della vita nell’area urbana di Las Palmas, e allo stesso tempo, consentito di ridurre notevolmente l’inquinamento atmosferico, nonché ha incentivato lo sviluppo di nuove zone residenziali e di aree industriali, nei quartieri periferici della città.

In particolare per questa ultima opera il contributo della Unione Europe attraverso il Fondo di Coesione è stato di 728 milioni di Euro, su un totale costi ammissibili pari a 856 Milioni di Euro, ovvero dell’85%, e per quanto riguarda l’arteria autostradale Rias Bajas, l’intervento è stato di 43,6 Milioni di Euro, su un costo di 51,3 milioni Euro, e pertanto anche in questo caso dell’ 85%.

E’ Pensando ai nostri cantieri Stradali in Sardegna, ma anche alle vicissitudini di circonvallazioni in aree industriali e/o per meglio dire produttive localizzate in alcune realtà territoriali, spesso di durata infinita, che gli Amministratori dovrebbero rendersi conto dell’efficacia degli strumenti della cooperazione Europea, che intervenendo finanziariamente in maniera decisamente importante, ne impongono anche  tempi per la attuazione delle opere, assicurando che la fruibilità dei beni finanziati possa trasferirsi quanto prima a beneficio del territorio.

Questo è un ulteriore esempio di utilizzo delle risorse Comunitarie, ma in senso più stretto, l’ennesima dimostrazione di quanto sia importante, se non fondamentale la preparazione degli Amministratori, tanto nella programmazione delle opere, che anticipa i tempi per la risoluzione delle criticità, quanto nella redazione di progetti sostenibili, e potenzialmente finanziabili attraverso le risorse poste a disposizione dall’Organizzazione Comunitaria.

 

Oristano 01 Febbraio 2015                                                                 Mauro Grussu