Renzi incontra Juncker: “Linea condivisa su flessibilità”

Renzi incontra Juncker
image_pdfimage_print

Renzi incontra Juncker: ” Italia non è problema per l’Ue”Dopo settimane di tensioni e botte a risposte a distanza, oggi è stato il giorno dell’atteso faccia a faccia a Roma tra il nostro Premier Renzi e il Presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker. Un incontro chiesto da entrambe le parti dopo le reciproche accuse per discutere dei temi caldi come le politiche economiche dell’Ue e la tanto discussa flessibilità sui conti pubblici, ma anche la questione immigrazione con la redistribuzione dei migranti e le quote sui profughi. “Credo che sia per noi un momento importante quello della visita di Jean Claude Juncker, abbiamo dato il benvenuto al presidente della Commissione Europea con una notizia e un progetto. Questo è il governo che più di ogni altro ha ridotto il numero di infrazioni”, ha esordito Renzi in conferenza stampa a Palazzo Chigi insistendo sul tema economico e aggiungendo: “Per l’Italia siamo al record storico di infrazioni in senso di riduzione delle procedure. Siamo passati da 199 procedure di infrazione quando siamo andati al governo alle 83 di oggi. Questo aiuta tutti a dare un messaggio chiaro. Questo governo è dalla parte delle regole e fa di tutto per essere all’avanguardia”.

Renzi incontra Juncker. “Come è normale nella dialettica, abbiamo avuto elementi di visione diversa sulle banche e sulle polemiche per gli aiuti di stato” ha ammesso poi Renzi non nascondendo le polemiche con il numero uno dell’Esecutivo Ue, smorzando però i toni e assicurando che è stato proprio “la leva eccezionale del Piano Juncker per gli investimenti” a dare una mano sul tema della flessibilità. Del resto il Presidente del Consiglio ha ribadito che le richieste dell’Italia su questo punto si sono sempre collocate nell’ambito delle regole europee e mai come richieste di nuovi spazi si manovra. “La commissione Juncker ha parlato di flessibilità nel documento del 13 gennaio 2015, noi lo condividiamo, siamo sempre per maggiore flessibilità ma va bene” ha sottolineato infatti Renzi. Anche sul tema migranti Renzi ha ricordato che “Non ci possiamo voltare dall’altra parte, noi stiamo facendo la nostra parte, ma non tutti sono sulla stessa lunghezza d’onda. La solidarietà non può essere monodirezionale. Non possiamo essere europei solo quando ci sono soldi da prendere”.

Renzi incontra Juncker. Anche Juncker preferisce gettare acqua sul fuoco spiegando che “dal 2011 l’Italia ha mantenuto una condotta esemplare”. “Se tutti avessero fatto come voi, oggi i problemi sarebbero minori. Cosi come se tutti applicassero le decisioni della Commissione, ma su questo tema non mollo. Di certo l’Italia non è un problema per l’Europa, avrete tutto il mio appoggio sul tema dell’immigrazione, ma lo stesso farò anche in tema finanziario. Penso anche al fatto che l’Italia sia il secondo beneficiario degli piano degli investimenti. Speriamo che adesso possa essere prolungato oltre la sua scadenza” ha dichiarato Juncker che però ha tenuto a precisare: “La mia non è una commissione di tecnocrati e burocrati. Siamo uomini politici e cerchiamo soluzioni ai problemi. Anche per questo ho molto apprezzato il documento che ci ha presentato l’Italia sul futuro dell’Europa, quanto alla flessibilità mi rifaccio al documento del 2015 che l’Italia rispetta. Di certo il buonsenso deve ritrovare il suo posto nella Ue”.

 

Renzi incontra JunckerFonte:
http://www.fanpage.it

Renzi incontra Juncker: “Linea condivisa su flessibilità”

Invia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Svolgi la seguente operazione *
Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com